Agorafobia di cosa si tratta e cosa puoi fare - PanikBook Attacchi di panico e ansia

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Normalmente la definizione di agorafobia riguarda il suo significato etimologico che, per farla breve, sembra definire il terrore degli spazi aperti. Luoghi identificati nelle piazze o in posti dove non ti senti protetto, forse perché non ci sono limiti o barriere che “racchiudono” e restituiscono un senso illusorio di contenimento e di demarcazione del territorio: la tua zona protetta. L’agorafobia è la paura di trovarsi in situazioni percepite come pericolose in cui la fuga potrebbe essere difficile e un eventuale aiuto non disponibile, se le cose vanno male, ovviamente.
Normalmente la definizione di agorafobia riguarda il suo significato etimologico che, per farla breve, sembra definire il terrore degli spazi aperti. Luoghi identificati nelle piazze o in posti dove non ti senti protetto, forse perché non ci sono limiti o barriere che “racchiudono” e restituiscono un senso illusorio di contenimento e di demarcazione del territorio: la tua zona protetta. L’agorafobia è la paura di trovarsi in situazioni percepite come pericolose in cui la fuga potrebbe essere difficile e un eventuale aiuto non disponibile, se le cose vanno male, ovviamente.
Normalmente la definizione di agorafobia riguarda il suo significato etimologico che
per farla breve, sembra definire il terrore degli spazi aperti. Luoghi identificati nelle piazze o in posti dove non ti senti protetto, forse perché non ci sono limiti o barriere che “racchiudono” e restituiscono un senso illusorio di contenimento e di demarcazione del territorio: la tua zona protetta. L’agorafobia è la paura di trovarsi in situazioni percepite come pericolose in cui la fuga potrebbe essere difficile e un eventuale aiuto non disponibile, se le cose vanno male, ovviamente.

Normalmente la definizione di agorafobia riguarda il suo significato etimologico che, per farla breve, sembra definire il terrore degli spazi aperti. Luoghi identificati nelle piazze o in posti dove non ti senti protetto, forse perché non ci sono limiti o barriere che “racchiudono” e restituiscono un senso illusorio di contenimento e di demarcazione del territorio: la tua zona protetta. L’agorafobia è la paura di trovarsi in situazioni percepite come pericolose in cui la fuga potrebbe essere difficile e un eventuale aiuto non disponibile, se le cose vanno male, ovviamente.

Normalmente la definizione di agorafobia riguarda il suo significato etimologico che, per farla breve, sembra definire il terrore degli spazi aperti. Luoghi identificati nelle piazze o in posti dove non ti senti protetto, forse perché non ci sono limiti o barriere che “racchiudono” e restituiscono un senso illusorio di contenimento e di demarcazione del territorio: la tua zona protetta. L’agorafobia è la paura di trovarsi in situazioni percepite come pericolose in cui la fuga potrebbe essere difficile e un eventuale aiuto non disponibile, se le cose vanno male, ovviamente.
Disclaimer: Tutte le informazioni presenti in questo sito, sono da intendersi a scopo di opinione personale, non siamo specialisti in ambito medico e o tecnico. Gli autori, editori e detentori del dominio nonchè i contributori occasionali non sono medici e non sono responsabili dell'utilizzo delle tecniche o consigli basati sull'esperienza degli personale di chi scrive o comunica in altro modo. Qui non si danno informazioni scientifiche, intese come informazioni date da chi è decretato e autorizzato a definirsi scienziato o atto a praticare la scienza. Nonostante cerchiamo di approfondire gli argomenti e renderli più attendibili possibili il sito può contenere errori. I termini "cura" e "terapia" nel caso vengano usati non sono usate per voler intendere che qui viene data una cura o una terapia, ma per indicare in senso comune quelle proposte dalla medicina e dai medici, quali noi non siamo.
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